15 dicembre 2019
Aggiornato 12:00
Salute & Giovani

«No» alcol per i ragazzi sotto 15 anni

Per il direttore medico del Regno Unito: «L'alcol ha effetto devastante sulla costruzione della vita adulta»

LONDRA - I genitori che danno ai loro figli del vino annacquato, pensando di avviarli al bere moderato, si sbagliano, perchè l'alcol ha un effetto devastante sulla costruzione della vita adulta: ad affermalo è Sir Liam Donaldson, direttore medico del Regno Unito e consigliere del governo, che a maggio lascerà il suo incarico. Per questo - ha auspicato Donaldson dalle colonne del Guardian - non deve essere somministrato alcol ai minori di 15 anni. I ragazzi che hanno tra i 15 e i 17 anni potranno bere solo sotto il controllo dei genitori.

Gli studi hanno dimostrato che l'alcol danneggia i giovani, ma i genitori non sono stati informati in precedenza. «E' un grande problema di sanità pubblica. L'alcol ha un effetto devastante sulla costruzione della vita adulta - ha detto Donaldson - vediamo la tirannide dell'alcol nelle nostre città e cittadine e troppo spesso all'infanzia viene rubata quell'innocenza degli occhi e rimpiazzata da una futilità confusa che arriva con l'accesso a un'alcol a prezzo stracciato».

I dati - Secondo le statistiche citate dal direttore medico britannico, mezzo milione di 11-15enni si sono ubriacati nelle ultime quattro settimane. Ogni settimana ragazzi tra gli 11 e i 17 anni bevono 9 pinte di birra o due bottiglie di vino e ogni anno 7.600 di loro finiscono in ospedale a causa dell'alcol.