14 giugno 2024
Aggiornato 10:30
In relazione ai fondi esteri intestati alla famiglia del generale

Il Giudice Garzon accusa di riciclaggio la vedova Pinochet

Imputata insieme all'esecutore testamentario e a funzionari della Banca del Cile

MADRID - Riciclaggio di denaro sporco: questo il reato che il giudice dell'Audiencia Nacional spagnola Baltasar Garzon contesta alla vedova del dittatore cileno Augusto Pinochet, in relazione ai fondi esteri intestati alla famiglia del generale.
Come riporta il quotidiano spagnolo El Pais, oltre a Lucia Hiriart sono imputati l'avvocato ed esecutore testamentario Oscar Aitken, l'ex presidente della Banca del Cile Pablo Lavin e il responsabile dell'istituto a New York, Hernan Lira.

Garzon ha fissato una cauzione di 77 milioni di dollari (51,4 milioni di euro) per coprire tutte le responsabilità finanziarie derivanti da un eventuale processo: se non venisse pagata entro dieci giorni, procederà all'embargo per una quantità maggiorata di un terzo, un totale di 100 milioni di dollari che verrebbero utilizzati per risarcire le vittime spagnole della dittatura cilena.

Non è l'unico caso relativo ai fondi esteri di Pinochet: il principale, lo «scandalo Riggs» dal nome della banca statunitense coinvolta, finì con il recupero di nove milioni di euro consegnati alla Fondazione Salvador Allende, che li distribuì alle vittime; il governo cileno da parte sua ha sporto causa contro quattro sedi bancarie a Miami che avrebbero celato fondi illegali per 26 milioni di dollari.