21 giugno 2024
Aggiornato 10:30
Firmata la legge. Esentati artisti e collezionisti

In Polonia multe e prigione per chi possiede simboli comunisti

Il bando degli emblemi del periodo comunista è frutto di una iniziativa del partito all'opposizione Diritto e Giustizia

VARSAVIA - Multe, anche prigione, per possesso o acquisto di 'simboli comunisti': è possibile da oggi in Polonia, dove il presidente Lech Kaczynski ha firmato la legge che prevede sino a due anni di carcere per la diffusione di emblemi del passato all'ombra dell'Urss. La norma permette tuttavia l'uso dei simboli comunisti a scopi artistici, educativi e da parte dei collezionisti.

Il bando degli emblemi del periodo comunista è frutto di una iniziativa del partito all'opposizione Diritto e Giustizia, che fa capo al fratello del presidente, Jaroslaw Kaczynski. Il centro-sinistra non si è opposto di principio alla censura del passato comunista, ma ha ampiamente criticato l'architettura della norma in questione, dichiarandola confusa e di difficile applicazione.