12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Cronaca. Cina

Grave sciagura mineraria in Cina: almeno 92 i morti

La peggiore catastrofe mineraria degli ultimi due anni

HEGANG - E' di 92 morti e una ventina di dispersi il bilancio ufficiale dell'esplosione avvenuta ieri in una miniera di carbone del nord est della Cina. Si tratta della più grave catastrofe mineraria cinese degli ultimi due anni.

La deflagrazione si è verificata di mattina presto in una miniera di Stato a Hegang, nella provincia di Heilongjiang, vicino alla frontiera russa. Ogni quattro ore, squadre di una cinquantina di soccorritori si danno il cambio nella speranza di portare in salvo i minatori ancora intrappolati a centinaia di metri di profondità. Ma i soccorsi sono complicati dal fatto che, al momento dell'esplosione, i minatori lavoravano in 28 punti diversi della miniera e a circa 500 metri di profondità. In Cina il carbone fornisce circa il 70% dell'energia.

La miniera della città di Hegang è una delle più antiche e importanti della Cina e produce circa 1,45 milioni di tonnellate di carbone all'anno. Al momento dell'esplosione c'erano 528 minatori all'interno della miniera. Secondo i media locali, la deflagrazione è stata avvertita in un raggio di 10 chilometri.

La miniera è di proprietà del gruppo pubblico Heilongjiang Longmay Mining, la cui sede è a Harbin, capitale provinciale.

Ieri il presidente Hu Jintao e il suo Primo ministro Wen Jiabao hanno dato l'ordine di fare tutto il possibile per i soccorsi mentre il vice premier Zhang Dejiang si è recato sul posto per assistere alle operazioni.

Il numero uno, il numero due e l'ingegnere capo della miniera sono stati sollevati dalle loro funzioni, ha annunciato l'agenzia Cns. Le miniere cinesi di carbone sono fra le più pericolose al mondo. Più di 3.200 minatori sono morti l'anno scorso, secondo delle statistiche ufficiali i cui dati generalmente sono considerati approssimati per difetto.