29 agosto 2025
Aggiornato 08:00
Società & Religione

Vaticano: Anglicani sposati accolti caso per caso, no divorziati

Pubblicata Costituzione apostolica per ingresso tradizionalisti

CITTÀ DEL VATICANO - Il Vaticano deciderà «caso per caso» sull'accoglienza dei diaconi anglicani sposati che vogliono divenire preti cattolici: è la norma della Costituzione apostolica per l'ingresso dei tradizionalisti anglicani nella Chiesa cattolica, annunciata il 20 ottobre e pubblicata oggi dal Vaticano. Porta chiusa, invece, per «i chierici anglicani che si trovano in situazioni matrimoniali irregolari».

Nel sesto paragrafo del documento papale - preannunciato alcuni giorni fa con una nota del card. William Levada che intendeva smentire le anticipazioni della stampa - si afferma che il futuro Ordinario, «in piena osservanza della disciplina sul celibato clericale nella Chiesa Latina, pro regula ammetterà all`ordine del presbiterato solo uomini celibi. Potrà rivolgere petizione al Romano Pontefice, in deroga al can. 277, paragrafo 1, di ammettere caso per caso all`Ordine Sacro del presbiterato anche uomini coniugati, secondo i criteri oggettivi approvati dalla Santa Sede».

Nelle norme complementari si specifica che «in considerazione della tradizione ed esperienza ecclesiale anglicana, l`Ordinario può presentare al Santo Padre la richiesta di ammissione di uomini sposati all`ordinazione presbiterale nell`Ordinariato, dopo un processo di discernimento basato su criteri oggettivi e le necessità dell`Ordinariato. Tali criteri oggettivi sono determinati dall`Ordinario, dopo aver consultato la Conferenza Episcopale locale, e debbono essere approvati dalla Santa Sede». Inoltre, «coloro che erano stati ordinati nella Chiesa Cattolica e in seguito hanno aderito alla Comunione Anglicana, non possono essere ammessi all`esercizio del ministero sacro nell`Ordinariato. I chierici anglicani che si trovano in situazioni matrimoniali irregolari - si specifica - non possono essere ammessi agli Ordini Sacri nell`Ordinariato».