14 novembre 2019
Aggiornato 00:30
Mondo. Golpe Honduras

Si arena il dialogo tra Zelaya e Micheletti

Proposta dei golpisti «Inaccettabile». Micheletti ha suggerito che sia la Corte Suprema a decidere del ritorno al potere del presidente

TEGUCIGALPA - Il presidente destituito dell'Honduras, Manuel Zelaya, ha respinto una proposta del rappresentante dei golpisti, Roberto Micheletti, su un punto cruciale delle trattative in corso per uscire dalla crisi politica del Paese.

«Assolutamente inaccettabile», ha detto uno dei suoi negoziatori a Tegucigalpa, Victor Meza, riferendosi al fatto che Micheletti ha suggerito che sia la Corte Suprema dell'Honduras a decidere su un possibile ritorno al potere del presidente e non il Congresso, come richiesto da Zelaya.

Il rappresentante di Zelaya ha assicurato di avere lasciato al governo golpista l'opportunità di riconsiderare la sua proposta, anche se i termini posti per risolvere la crisi politica sono scaduti. I golpisti hanno affermato dal canto loro che il dialogo con il legittimo presidente spodestato continua.

«Restiamo in trattative per il tempo necessario. Il governo dà tutte le disposizioni e le garanzie per assicurare che il dialogo continui», ha detto il ministro della Presidenza del governo golpista, Rafael Pineda Ponce.