24 febbraio 2024
Aggiornato 01:00
Mondo. Germania

Bufera su Bundesbank dopo frasi xenofobe membro cda

Governatore Weber avrebbe chiesto dimissioni Sarrazin

ISTANBUL - E' bufera sulla e nella Bundesbank dopo le sprezzanti dichiarazioni di un membro del consiglio di amministrazione, Thilo Sarrazin, a proposito di poveri e stranieri. Il presidente della Bundesbank, Axel Weber, avrebbe suggerito a Sarrazin di dimettersi, riferiscono alcune fonti vicine al governatore da Istanbul, dove si trova per il vertice fra i ministri finanziari e i governatori delle banche centrali del G7.

Un danno alla reputazione della Bundesbank - Pietra dello scandalo, un'intervista rilasciata alla rivista «Lettre International« dal consigliere di amministrazione Sarrazin, che il presidente Weber avrebbe cercato di bloccare senza riuscirci, anzi sarebbe stato accusato di tentativo di censura. Le dichiarazioni di Sarrazin avrebbero arrecato danno alla reputazione della Bundesbank, un danno cui sarà necessario porre rimedio, avrebbe sostenuto Weber: «Non si tratta delle persone in quanto tali, ma dell'istituzione stessa della Bundesbank».

Due, in particolare, le frasi incriminate: «I turchi conquistano la Germania esattamente come i kosovari hanno conquistato il Kosovo: grazie ad un alto tasso di natalità». E un'altra: «Non posso accettare che qualcuno che vive grazie allo Stato, neghi questo Stato, non si preoccupi ragionevolmente dell'istruzione dei propri figli e produca incessantemente altre piccole bambine velate. Questo vale per il 70% dei turchi e per il 90% degli arabi che vivono a Berlino».

Sarrazin ieri si è scusato pubblicamente: non intendeva denigrare specifici gruppi etnici, ha detto. Ma anche diversi esponenti politici socialdemocratici, area di appartenenza del consigliere della Bundesbank, hanno richiesto le sue dimissioni.