19 novembre 2019
Aggiornato 18:30
Mondo. Golpe Honduras

Decreto riduce libertà di riunione e stampa in Honduras

Permessi gli arresti senza mandato. Annuncio a Tegucigalpa

TEGUCIGALPA - Il governo provvisorio dell'Honduras ha emesso un decreto che riduce la libertà di riunione, blocca le pubblicazioni che incitano all'insurrezione e permette gli arresti senza mandato. L'ha annunciato il governo.

Il governo ha deciso di «vietare qualsiasi riunione pubblica non autorizzata», di «impedire l'emissione da qualsiasi media di programmi che attentino alla pace» ha dichiarato il governo provvisorio in un comunicato diffuso da tutte le televisioni, che hanno dovuto interrompere i loro programmi.

Il governo, che sostiene di agire a causa degli appelli all'insurrezione del presidente deposto Manuel Zelaya e al fine di evitare che «la grande maggioranza degli honduregni sia colpita», dichiara anche che i poliziotti e i militari potranno arrestare «qualsiasi persona che metta in pericolo la sua vita o quella degli altri».

Il decreto autorizza le «evacuazioni» di locali occupati da manifestanti e invita tutti i sostenitori di Manuel Zelaya a «rispettare queste disposizioni».

Il governo aggiunge che il testo del decreto deve ancora essere sottoposto al parlamento per essere ratificato. Secondo il decreto che l'Afp ha potuto consultare, le misure, che corrispondono a quelle di uno stato d'assedio, saranno in vigore per 45 giorni.

Il decreto permette anche all'azienda di telecomunicazioni Conatel di oscurare in ogni momento le emissioni giudicate in grado di attentare all'ordine pubblico.