6 dicembre 2019
Aggiornato 21:00
Esteri. Golpe Honduras

Honduras: coprifuoco fino a mezzanotte, chiuso l'aeroporto

Decisione del governo provvisorio dopo il ritorno di Zelaya

TEGUCIGALPA - Il governo provvisorio dell'Honduras ha decretato il prolungamento del coprifuoco per 26 ore, fino alla mezzanotte di oggi, e ha chiuso al traffico l'aeroporto. La decisione è stata presa dopo il ritorno in patria del presidente deposto Manuel Zelaya.

Previsto inizialmente per durare fino a questa mattina, il coprifuoco è stato esteso fino a mezzanotte. Lo ha annunciato il governo del presidente provvisorio Roberto Micheletti. L'esercito e la polizia sono pronti a «garantire la sicurezza del popolo» ha dichiarato il governo.

L'aeroporto di Tegucigalpa è stato chiuso e tutti i voli sono interrotti per un periodo indefinito, secondo quanto ha dichiarato il ministro della difesa Lionel Sevilla.

Zelaya torna dopo il golpe - Manuel Zelaya è tornato clandestinamente in Honduras e si trova negli uffici dell'ambasciata brasiliana a Tegucigalpa. Lo ha detto Xiomara Castro, la moglie del presidente deposto tre mesi fa con un colpo di stato e sostituito da Roberto Micheletti. «Sta molto bene, è in perfette condizioni fisiche ed è pronto per cominciare il dialogo» per risolvere la crisi politica causata dalla sua deposizione avvenuta il 28 giugno, ha detto la moglie di Zelaya. Castro ha ringraziato il presidente brasiliano Luis Inazio Lula da Silva per aver permesso al marito di entrare nell'ambasciata brasiliana.

In precedenza il presidente deposto aveva fatto diffondere una nota da diplomatici honduregni in Nicaragua: «Sono nella capitale e tra poche ore diremo il luogo esatto in cui ci troviamo». La notizia è stata confermata dal ministro degli Esteri brasiliano Celso Amorim, secondo il quale il ritorno in patria di Zelaya «rappresenterà l'inizio di una nuova fase nei negoziati con il governo di fatto».