12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Bilancio terremoto: 1 morto e 122 feriti

Tifone in Giappone, ultimo bilancio: 15 morti e 17 dispersi

Tre motovedette della guardia costiera e circa 400 fra poliziotti e militari sono impegnati nella ricerca dei dispersi in un fiume in piena

TOKYO - Diciassette persone risultano oggi ancora disperse in Giappone occidentale, due giorni dopo il passaggio del tifone Etau che ha provocato 15 morti accertati con il ritrovamento, avvenuto alle prime ore di questa mattina, del corpo di un bambino di nove anni sull'isola di Shikoku.

Tre motovedette della guardia costiera e circa 400 fra poliziotti e militari sono impegnati nella ricerca dei dispersi in un fiume in piena nella città di Sayocho, la zona più colpita dal tifone.

Intanto il bilancio del terremoto di magnitudo 6,4 che ieri ha colpito il centro del Paese, è stato corretto al rialzo, con un morto e 122 feriti, di cui tre gravi. La polizia ha confermato che il decesso di una donna di 43 anni, ritrovata morta sotto una montagna di libri nella sua abitazione nella prefettura di Shizuoka, è collegata direttamente al terremoto.

Una schiera di operai è all'opera per riparare l'autostrada che collega Tokyo alla metropoli di Nagoya, resa inagibile dalla violenza delle scosse sismiche. I responsabili del cantiere puntano a riaprirla da domani, vigilia del lungo week-end di Obon, la festa dei morti, nel corso della quale milioni di giapponesi si mettono alla guida per fare ritorno nelle loro città di origine.