20 novembre 2019
Aggiornato 20:00
Golpe Honduras

Governo Micheletti respinge arrivo missione Oea

Per mancanza di imparzialità del segretario generale. Lo ha annunciato un comunicato del ministero degli Esteri di Tegucigalpa

TEGUCIGALPA - Il governo «de facto« dell'Honduras ha respinto l'arrivo, previsto per martedì, di una missione di mediazione delll'Organizzazione degli stati americani (Oea), per la «mancanza di imparzialità» del suo segretario generale José Miguel Insulza. Lo ha annunciato un comunicato del ministero degli Esteri di Tegucigalpa.

L'esecutivo di Roberto Micheletti, promosso capo dello stato dopo il colpo di Stato che ha deposto Manuel Zelaya il 28 giugno, è disposto tuttavia a prendere in esame una nuova data per la visita della delegazione dell'Oea, ma senza la presenza di Insulza, secondo il comunicato.

L'entourage di Micheletti denuncia «l'intransigenza» di Insulza. Gli rimprovera di aver escluso da questa delegazione i ministri degli Esteri di stati membri dell'Oea che possono avere «un atteggiamento di apertura» verso le nuove autorità di Tegucigalpa, secondo il comunicato.

Micheletti aveva già affermato due giorni fa che la missione dell'Organizzazione degli stati americani attesa martedì a Tegucigalpa non sarebbe venuta «a dare ordini». L'Oea, che si riunisce a Washington, aveva annunciato venerdì la composizione di questa missione, alla quale avrebbero preso parte i ministri degli Esteri di Argentina, Canada, Costa Rica, Giamaica, Messico e Repubblica dominicana.

L'organizzazione panamericana vuol negoziare un'uscita dalla crisi basata sulla proposta del mediatore, il presidente costaricano Oscar Arias, premio Nobel per la pace, che prevede l'allontanamento del potere del governo di Micheletti, il ritorno di Zelaya alla guida di un governo di unità nazionale, amnistia politica ed elezioni presidenziali anticipate. Zelaya ha manifestato varie volte il suo sostegno al piano Arias. Al contrario, Micheletti e i suoi rifiutano il ritorno di Zelaya alla presidenza. Insulza era già venuto a tentare una mediazione a Tegucigalpa a inizio luglio, invano. Non aveva nascosto la sua delusione di fronte al rifiuto delle autorità de facto di reintegrare Zelaya nelle sue funzioni e lo staff di Micheletti aveva denunciato la sua «mancanza di obiettività, imparzialità e professionalità». Dopo la missione di Insulza, l'Oea ha escluso l'Honduras guidato da Micheletti.