13 novembre 2019
Aggiornato 03:00
Golpe Honduras

Da Micheletti nuovo «no» a ritorno Zelaya

Magistratura emette nuovo mandato d'arresto contro ex Presdiente

TEGUCIGALPA - Il presidente de facto dell'Honduras, Roberto Micheletti, ha ribadito l'impossibilità per il deposto capo di Stato Manuel Zelaya di fare ritorno nel Paese, mettendo di nuovo a rischio i negoziati in corso per una soluzione pacifica del conflitto.

La magistratura dell'Honduras ha intanto emesso dei nuovi mandati d'arresto nei confronti di Zelaya e di altri tre ex funzionari del suo governo, accusati di falsificazione di documenti pubblici, abuso d'autorità e frode.

PRESSIONI - Gli stati Uniti, primo partner commerciale dell'Honduras, hanno ritirato i loro aiuti militari e tolto i visti diplomatici ad alcune figure prominenti del governo ad interim per fare pressione su Micheletti e riportare al potere Zelaya, uomo di sinistra vicino al venezuelano Hugo Chavez.

I Paesi latinoamericani e l'Ue si sono detti tutti contrari a Micheletti, ex capo del Congresso.