19 novembre 2019
Aggiornato 18:30
Golpe Honduras

Mediatore Arias: «Mantenere sanzioni contro golpisti»

L'obiettivo rimane quello di favorire, possibilmente con un accordo, il rientro di Zelaya in carica

TEGUCIGALPA - Il mediatore nella crisi in Honduras, il presidente del Costa Rica Oscar Arias, ha affermato che i governi stranieri devono mantenere le sanzioni contro il gruppo golpista che ha preso il potere a Tegucigalpa, esiliando il legittimo presidente Manuel Zelaya. L'obiettivo rimane quello di favorire, possibilmente con un accordo, il rientro di Zelaya in carica.

Arias ha spiegato che «le sanzioni» contro i golpisti «dovrebbero essere ancora applicate e che l'amministrazione ad interim dell'Honduras «non è convinta» e «non ha ancora riconosciuto che il presidente Zelaya dovrebbe essere reintegrato».

Il leader costaricano ha quindi rivelato che il leader dell'amministrazione provvisoria, Roberto Micheletti, lo ha sollecitato a inviare un suo rappresentante in Honduras per discutere con tutte le componenti del governo ad interim.

Micheletti avrebbe anche indicato in Enrique Iglesias, ex capo della Banca per lo sviluppo inter-americano, come la persona più adatta a svolgere questo compito.