18 gennaio 2020
Aggiornato 06:30
Pakistan

Proibito scherzare su Zardari: carcere sino a 14 anni

Mail e sms sotto controllo

ISLAMABAD - Giro di vite in Pakistan contro spiritosi e buontemponi. Il ministro degli interni Rehman Malik ha annunciato il varo di una normativa che consente alle autorità di controllare non solo la stampa ma anche le mail private e gli sms. Chiunque venga colto sul fatto mentre scrive e spedisce barzellette o battute contro la «leadership politica del paese», cioè contro il presidente Asif Zardari, rischia una pena detentiva che può arrivare sino a 14 anni di carcere.

La misura, di cui dà conto oggi il Telegraph, è stata subito denunciata dagli attivisti per i diritti umani che bollano la norma come «autoritaria e draconiana». Ma il potere, capita, è permaloso. Negli ultimi tempi nel paese si era diffusa una vera e propria esplosione di scherzi, vignette satiriche e barzellete su Zardari e i suoi ministri.