Levy: «Partito socialista deve sparire al più presto»
Filosofo: «Fine di un ciclo, Ps è morto»
PARIGI - «Il partito socialista francese deve sparire al più presto»: lo ha affermato il filosofo francese Bernard-Henri Levy in un'intervista concessa al settimanale francese Le Journal du Dimanche.
«Non ho mai visto dei politici investire così tante energie nell'autodistruggersi: se non riguardasse che loro, non sarebbe troppo grave ma si tratta dell'alternativa a Nicolas Sarkozy, delle speranze della gente e questo Ps non incarna più le speranze di nessuno, provoca solo collera ed esasperazione», attacca Levy, secondo il quale i socialisti sono «alla fine di un ciclo».
«Il Ps è morto, quasi nessuno osa dirlo ma quasi tutti lo sanno«, prosegue Levy, che elogia il segretario Martine Aubry ma la definisce «custode di una casa deserta, e non ci può fare nulla»: «Occorre urgentemente cambiare il nome del partito» e affidarsi a delle elezioni primarie, conclude il filosofo, secondo il quale «senza un'ampia consultazione aperta e popolare non si farà mai partire quel processo che dovrà condurre a un nuovo partito della sinistra che rompa con questa macchina per le sconfitte».