15 novembre 2019
Aggiornato 18:00
Golpe Honduras

Zelaya: accordo entro mezzanotte o torno in patria

Presidente deposto fissa ultimatum per negoziato in Costa Rica

TEGUCIGALPA - Il presidente honduregno deposto Manuel Zelaya intende tornare in Honduras anche se non sarà raggiunto un accordo con le autorità golpiste nei colloqui in corso in Costa Rica, e ha fissato un ultimatum per la mezzanotte di oggi.

Deposto con il golpe del 28 giugno - Se la crisi non sarà risolta entro questo termine, Zelaya, deposto con un golpe il 28 giugno, ha minacciato che tornerà in patria in segreto per riprendersi il potere, sottolineando che non intende accettare nessuna soluzione che preveda una condivisione del potere.

Minaccia di arresto in caso di rientro - Se entro la mezzanotte di oggi «non sarà raggiunta una soluzione, considererò falliti i negoziati in Costa Rica», ha detto Zelaya ieri sera nel corso di una conferenza stampa tenuta nell'ambasciata honduregna in Nicaragua. «Tornerò in Honduras, ma non vi dirò la data, l'ora e il luogo, e neanche se rientrerò via aria, terra o mare», ha aggiunto. Le autorità golpiste hanno minacciato di arrestarlo se tornerà in patria.