13 novembre 2019
Aggiornato 17:30
Golpe Honduras

Divieto di atterraggio per ex presidente Zelaya in Honduras

Ministro esteri: «Chiunque l'accompagni, aereo non atterrerà»

TEGUCIGALPA - Le nuove autorità insediatesi in Honduras dopo il colpo di Stato della settimana scorsa hanno proibito 'atterraggio di qualsiasi aereo che riporti in patria l'ex presidente Manuel Zelaya. Lo ha annunciato oggi alla radio il ministro degli Esteri Enrique Ortez. «Non importa chi l'accompagnerà: l'atterraggio è proibito a qualsiasi apparecchio».

Zelaya, arrestato ed esiliato lo scorso 28 giugno, aveva annunciato il suo rientro in Honduras per oggi, e le autorità golpiste ne avevano minacciato l'arresto. Secondo l'ex ambasciatore dell'Honduras presso l'Organizzazione degli Stati Americani (Osa), Carlos Sosa, l'aereo di Zelaya dovrebbe partire da Washington alle 10 ora locale (le 16 in Italia) e arrivare alle 15 ora locale (le 23 in Italia). Sosa non ha precisato se l'aereo atterrerà a Tegucigalpa o altrove e ha definito il viaggio una «missione pacifica».

La presidente dell'Argentina Cristina Kirchner ha indicato che non accompagnerà Zelaya, diversamente da quanto affermato in un primo momento, e il segretario generale dell'Osa José Miguel Insulza, ha detto di non sapere se parteciperà al viaggio.