Yemen, strage di occidentali: uccisi 7 adulti, 2 bimbi sono vivi
Erano stati rapiti venerdì da uomini armati
SANAA - Sette dei nove stranieri sequestrati venerdì scorso nel nord dello Yemen sono stati ritrovati morti, mentre gli altri due, dei bambini, sono salvi e in buone condizioni. Lo hanno riferito i responsabili locali della sicurezza. «Abbiamo trovato i cadaveri di sette persone sequestrate nei giorni scorsi», ha detto la fonte che ha chiesto l'anonimato, «mentre i due bambini che erano con loro sono vivi e si trovano in buone condizioni», ha aggiunto. «Il figlio di un dignitario tribale ha scoperto i corpi e ha informato» le autorità locali, ha spiegato la stessa fonte, precisando che le vittime «erano state uccise».
I nove stranieri, sette tedeschi, un ingegnere britannico e un'insegnante sudcoreana, sono stati sequestrati da uomini armati mentre facevano un pic-nic nei pressi di Saada, nel nord dello Yemen. I sette adulti uccisi erano membri di un'organizzazione internazionale che da 35 anni opera presso l'ospedale di Saada.
Ieri, le autorità dello Yemen hanno accusato del sequestro una formazione di ribelli sciiti. Immediata è arrivata la risposta da del gruppo guidato da Abdel Malak al-Hawthi che ha negato ogni coinvolgimento e ha controaccusato il governo di San'a di voler discreditare l'immagine dei ribelli. In un comunicato inviato all'agenzia stampa Associated Press il gruppo ha affermato di essere vittima di «una cospirazione organizzata dal regime per lanciare una nuova guerra e offuscare l'immagine del fratelli di Saada».
Lo Yemen, paese a struttura tribale, è spesso teatro di frequenti sequestri di stranieri da parte di tribù, che vogliono così spingere le autorità a soddisfare le loro richieste. Negli ultimi 15 anni più di 200 stranieri sono stati rapiti, ma la maggior parte dei sequestri si è conclusa con la liberazione degli ostaggi. Nel gennaio del 2006 cinque turisti italiani sono stati sequestrati da una tribu yemenita. Dopo cinque giorni nelle mani dei rapitori Camilla Ruini, Maura Tonetto, Patrizia Rossi, Piergiorgio Gamba e Enzo Bottillo sono stati rilasciati.