13 giugno 2024
Aggiornato 05:00

Guantanamo, Giudice ordina al governo: mostrate le prove

Vanno resi pubblici i documenti che giustificano la detenzione

WASHINGTON - Un giudice federale ha ordinato al governo statunitense di rendere pubblici i documenti non classificati contenenti le prove che giustificano la detenzione di più di cento detenuti di Guantanamo.
Il ministero della giustizia Usa ha posto sotto sigillo i documenti giuridici non classificati che si riferiscono ai detenuti di Guantanamo, in modo tale che non sono consultabili che dai giudici, gli avvocati, i procuratori e i rappresentanti del governo. Gli avvocati dei detenuti hanno l'autorizzazione a mostrare i documenti ai loro clienti e ai testimoni, a condizione che questi ultimi accettino le regole di confidenzialità legate a queste informazioni.

Secondo responsabili del ministero, la pratica è necessaria per proteggere la sicurezza nazionale, poichè alcune registrazioni non classificate possono contenere per errore informazioni segrete. I documenti sono sotto sigillo temporaneamente, il tempo di riesaminarli per vedere se occorre classificarli, spiega il ministero.

Gli avvocati dei detenuti, al contrario, hanno detto che la pratica rende più difficile il loro lavoro di preparazione delle udienze e che alcuni testimoni non sono pronti ad accettare le regole di confidenzialità del tribunale.

Il giudice federale Thomas Hogan ha detto che il pubblico ha il diritto di accedere ai documenti. «La questione di sapere che fare dei detenuti di Guantanamo resta fonte di grande interesse e di dibattito pubblico» ha sottolineato aggiungendo: «Permettere al pubblico di accedere alle pesanti accuse verso questi detenuti (...) assicura una migliore comprensione di queste detenzioni e di queste procedure».

Il giudice ha ordinato al ministero della giustizia di rendere questi documenti pubblici oppure di classificare alcune informazioni entro il prossimo 29 luglio.