22 ottobre 2019
Aggiornato 17:30
La nuova icona americana

Michelle Obama sulla copertina di Time

Il segreto del successo della first lady generosa di abbracci

«Poche first lady americane sono entrate a far parte dell'immaginazione del mondo intero in così poco tempo, e così velocemente, come lei. E nessuna ha fatto un salto così grande, non solo riuscendo ad arrivare all'East Wing della Casa Bianca dal South Side di Chicago, ma anche riuscendo a passare dall'immagine caricaturale della donna afroamericana arrabbiata, in una nuova icona americana». Nessuna a parte lei: Michelle Obama, la bellissima moglie del presidente degli Stati Uniti Barack Obama.

TIME - A fare il suo ritratto, in un momento in cui averne il volto in copertina è tra le principali ambizioni delle riviste Usa, è il settimanale Time. Che, in un lungo articolo dedicato alla first lady americana, spiega come Michelle sia diventata di colpo, per l'appunto un'icona, visto che molti si aspettano che sarà lei a «elevare la classe media afroamericana, a promuovere i valori della famiglia, a dare voce a chi non ce l'ha e a ispirare tutti (l'America intera), a vivere una vita migliore, e più generosa».

17a COPERTINA - La donna che non solo è entrata a far parte della classifica dei 100 più belli del mondo stilata da People Magazine, ma anche della lista delle «donne più sexy del pianeta» di Maxim, che l'ha battezzata la «first lady più sexy della storia degli Stati Uniti», affermando anche che è lei «il pacchetto di stimoli di cui l'America ha davvero bisogno», appare con il suo caldo e generoso sorriso nella prossima edizione del Time. E a tal proposito, c'è da dire, come fa notare anche il sito DrudgeReport, che la rivista ha dedicato ad Obama in generale ben 17 copertine in un solo anno. Protagonista dell'ultima copertina sarà lei, la first lady.

SIMBOLO - Al noto settimanale americano Michelle confida che il ruolo simbolico che detiene è forse maggiore di quanto si aspettasse. Tra l'altro, confessa: «Ho tentato di arrivare senza troppe aspettative». E secondo il Time è proprio questo il segreto del suo successo: la first lady è riuscita infatti, «per caso o secondo i suoi piani, o per un po' di entrambi i motivi, ad arrivare in un posto dove il suo vero potere risiede nell'apparente assenza di interesse» da parte di Michelle verso il potere stesso.

POPOLARITA' - Detto questo, i passi da gigante che la first lady ha compiuto in termini di popolarità da quando fece le sue prime apparizioni televisive, accanto al marito aspirante presidente degli Stati Uniti, sono sotto gli occhi di tutti. Alla maggior parte degli americani, questa donna che di primo acchito attraeva più giudizi negativi - 35% degli americani - rispetto a quelli positivi - il 30% - e che veniva reputata cinica, arrabbiata e anche anti americana, ora piace sul serio. Tanto che nei primi 100 giorni della presidenza del marito Michelle si è confermata perfino più popolare di lui. Pew Research Center, ha reso noto infatti che il tasso di approvazione di cui gode la first lady americana è del 76%; Michelle ha dunque guadagnato molti punti rispetto al 68% segnato agli inizi di gennaio. E, così facendo, ha superato anche il marito, che gode di un «rating» pari al 73 per cento, stando allo studio.

RINUNCE - Parlando dei sacrifici che ha fatto per seguire le orme di Barack Obama - lasciando di fatto un lavoro che le assicurava uno stipendio annuale di 212.000 dollari l'anno e dunque l'indipendenza - Michelle ha però precisato al Time di non ritenere di aver fatto grandi rinunce; e ancora, ha affermato di non essere cambiata. Sulla sua abitudine di abbracciare spesso chi incontra, in particolare i bambini, la first lady ha fatto notare che anche lei sarebbe un po' intimidita dall'eventualità di incontrare una first lady. «E' questo il motivo per cui sono così calorosa con i bambini. Penso infatti che se li abbraccio, loro si rendono conto che sono reale, e dunque si rilassano». Inoltre, in passato «ho visto bambini come me che usavano i loro risparmi per aiutare i loro genitori a pagare le bollette dell'elettricità, e che dunque alla fine non avevano soldi per i loro libri(...) Dunque, continuo a pensare a quei bambini che hanno perso le loro opportunità (...) e continuo a lavorare per assottigliare quelle differenze nel modo che penso mi sia possibile».

CASA BIANCA - Ma come organizza la sua vita alla Casa Bianca? Michelle si alza all'alba, e subito porta a passeggiare il «first dog» Bo. Dopo la passeggiata, è il momento di fare un po' di ginnastica, con il personal trainer che le dà lezioni ormai da dieci anni, e che ora si è trasferito a Washington da Chicago. Ci sono poi gli eventi pubblici a cui presenzia, e che si presentano due volte circa la settimana. La first lady fa molta attenzione a non trascurare la famiglia, e spesso guarda le figlie giocare. I suoi ritmi sono piuttosto regolari. «Sono una persona che si sveglia presto di mattina, e una volta che vado a letto, non mi interessa quello che accade». Nello scambiarsi il turno con Barack, che di sera porta Bo a passeggiare, «voglio essere solo sicura che non accada niente al cane».

SEMPLICE - Una donna in fondo semplice: è questo il messaggio che Michelle diffonde, intervistata da Time. Ed è così che appare anche agli americani. Lei, la first lady americana, ora riconosciuta per essere tra le donne più belle e sexy del mondo, la stessa donna che in Europa secondo alcuni critici di moda è riuscita a sorpassare anche l'eleganza della premiere dame francese Carla Bruni, alla fine sembra voler lanciare un messaggio molto semplice alla gente: alla fine, sono come voi. E sembra essere questo il segreto del suo successo. In continua ascesa.