15 ottobre 2019
Aggiornato 23:00
Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT)

Nomina del comitato direttivo EIT

I 18 membri del nuovo comitato sono professionisti con esperienza in vari settori della ricerca, dell'istruzione superiore e dell'industria

La Commissione Europea ha ufficialmente nominato il comitato direttivo dell'Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT), spianando la strada per il lancio delle prime Comunità della conoscenza e dell'innovazione (KIC) nell'ambito della nuova iniziativa. Il comitato terrà il suo primo incontro il 15 settembre a Budapest, Ungheria, la nuova sede dell'EIT.

I 18 membri del nuovo comitato sono professionisti con esperienza in vari settori della ricerca, dell'istruzione superiore e dell'industria. Quando le KIC iniziali saranno operative, altri membri si uniranno al comitato, inclusi dottorandi e personale amministrativo di EIT e KIC.

I membri del comitato sono stati nominati da un comitato di identificazione indipendente ad-hoc. Sia il Parlamento che il Consiglio Europeo erano stati informati del risultato finale del processo di selezione, come ha affermato la Commissione in una dichiarazione.

Nel corso dell'incontro del mese prossimo, il comitato metterà in moto il processo che porterà alla costituzione dei prime due dei tre partenariati noti come «Comunità della conoscenza e dell'innovazione» (KIC), il cui lancio è previsto nel dicembre 2009. Le KIC sono i centri operativi di EIT.

Più esplicitamente, il comitato selezionerà, coordinerà e valuterà le KIC. Come reti integrate pubbliche-private, questi centri si riveleranno utili per gli attori principali e in particolare forniranno risorse europee strategiche per gli interessati di industria, ricerca e istruzione superiore. Le KIC lavoreranno per fornire innovazione ai settori economici e sociali. Importanti attività delle KIC includono la creazione, la divulgazione e l'uso di nuovi prodotti di conoscenza e di migliori pratiche nel settore dell'innovazione

Parlando della nomina ufficiale con i reporter, il presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso ha affermato: «Sono lieto della nomina del primo comitato direttivo dell'EIT. Sono convinto che l'eccellenza dei membri del comitato lo renderanno un successo.» Ha continuato dicendo che innovazione e tecnologia sono settori sui quali gli europei si devono concentrare.

L'EIT, un progetto che punta all'eccellenza nell'innovazione europea per affrontare le sfide della globalizzazione, considera i tre aspetti del «Triangolo della conoscenza»: istruzione superiore, ricerca e innovazione commerciale.

Fondamentalmente, il modello di riferimento dell'EIT, orientato all'innovazione, stimola e guida il cambiamento nel comitato, influenzando in particolare i settori di ricerca e istruzione. La Commissione Europea ha affermato che l'innovazione dà una spinta a crescita e competitività, che a loro volta garantiscono il benessere dei cittadini europei.

È chiaro che l'Europa ha una forte infrastruttura nei settori di ricerca e formazione. Ma c'è un lato negativo: molti rappresentanti della ricerca e della formazione non hanno accesso all'industria e devono quindi superare molti ostacoli per garantire la «massa critica» necessaria per l'innovazione.

L'EIT sarà quindi fondamentale non solo per aumentare la capacità dell'UE di trasformare i risultati di ricerca e formazione in opportunità concrete di innovazione commerciale, ma rafforzerà anche l'innovazione tra l'UE e i suoi concorrenti all'estero.