28 febbraio 2021
Aggiornato 19:30
Auto Novità 2016

Nuova Opel Meriva, da ottobre sarà più spaziosa e sobria

Addio porte ad armadio, la terza generazione punterà tutto su stile e concretezza. Ecco le prime foto spia

Milano - Dopo aver un po' deluso le aspettative con la nuova generazione della Corsa, che altri non è che un profondo restyling, e recuperato terreno con la nuova Astra, puntando tutto sulla tecnologia e uno stile sobrio ma tutt'altro che anonimo, per la Opel è arrivato il tempo di conquistare, o meglio, riconquistare una fetta importante di mercato: quella della Meriva. Se la prima generazione della MPV compatta (prodotta dal 2003 al 2010) fu un successone, la seconda entusiasmò inizialmente per lo stile audace e le soluzioni non convenzionali (30.000 le prenotazioni prima della commercializzazione), ma non riuscì nell'intento di convincere tutti a causa proprio di quel sistema FlexDoors (porte ad armadio) che la rendeva così speciale.

La rivoluzione della normalità
Per la terza generazione, attesa al debutto dopo l'estate, la Casa di Rüsselsheim ha deciso di "normalizzare" la Meriva con porte tradizionali. Un ritorno al passato dunque, ma di certo non un passo indietro. Il nuovo modello sarà infatti più grande, spazioso e tecnologico che mai. Sarà dotato (a richiesta) dei servizi connessi OnStar e del nuovo IntelliLink con supporto per il mirroring Apple CarPlay e Android Auto. Le motorizzazioni comprenderanno invece le unità turbo benzina tre cilindri da 1.0 litri e 105 CV, anche bi-fuel a GPL, i 1.4 con potenze da 101 CV a 150 CV e il nuovo 1.6 diesel da 95, 110 e 136 CV.

La sorella francese
Altra grande novità sarà il pianale in comune con la futura generazione della C3 Picasso (attesa al debutto per l'inizio del 2017). Entrambe le vetture condivideranno infatti la stessa catena di montaggio dello stabilimento GM di Saragozza.