20 settembre 2019
Aggiornato 15:30
Crisi economica

Gli agricoltori scoprono l’arte per battere la crisi

Il primo abito da sposa realizzato in spighe di grano presentato da Coldiretti alla galleria della «Campagna creativa» al X Forum Internazionale di Cernobbio

CERNOBBIO - Il vino resta in cantina? Meglio utilizzarlo per dipingere esclusivi quadri. Il grano viene pagato pochi centesimi? Con le spighe si possono realizzare vestiti da sposa unici? Le zucche invendute possono diventare splendidi centrotavola mentre dalla frutta e verdura è possibile creare giocattoli al naturale e con la cera d’api saponette artistiche. I prodotti vengono sottopagati nelle campagne dove gli agricoltori scoprono l’arte per battere la crisi con opere esclusive, esposte per la prima volta alla prima Galleria della «Campagna Creativa», inaugurata dalla Coldiretti al X Forum internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione, organizzato dalla Coldiretti a Villa d’Este di Cernobbio.

Un meraviglioso abito da sposa creato con spighe di grano italiano può arrivare a costare ben 5mila euro mentre per realizzarlo ci vogliono qualche metro di seta e solo 3 kg di spighe di grano, pagate - afferma la Coldiretti - meno di un euro agli agricoltori, mentre non ha certamente un prezzo la creatività e il buon gusto di chi lo realizza.

Se smaltire gli scarti rappresenta un costo per l’azienda, secondo l’antico detto che in campagna non si butta via niente, si può arrivare a comporre manufatti profumati come la tabacchiera ricavata dalla buccia riversa del bergamotto e trasformata in bottiglietta per aromatizzare il tabacco. E se la frutta secca italiana non regge all’invasione di quella estera, allora con grande fantasia e abilità con mandorle, miele e zucchero si costruiscono bellissimi castelli per stupire gli invitati.

Il vino, gli asparagi e le erbe aromatiche che non trovano il loro giusto apprezzamento sul mercato - continua la Coldiretti - possono diventare, su una tavolozza molto speciale, splendidi e unici colori per dar vita a straordinari paesaggi. Delle semplici zucche che in questo periodo sono disponibili nei campi in grandi quantità grazie all’abilità e alla pazienza certosina dei maestri intagliatori possono diventare, con l’utilizzo di pochi utensili, delle magnifiche sculture da posizionare come centrotavola in occasioni importanti.

I coltivatori di mais, rigorosamente non Ogm, hanno invece inventato la pasta di mais, realizzata con amido di mais, aromi e colla, che è molto adatta alla modellazione di qualsiasi oggetto che la fantasia e la creatività suggerisce. Simile alla pasta di sale è molto economica e adatta ai bambini perché realizzata con prodotti naturali, ma ha una caratteristica in più, si conserva a lungo, non teme l'umidità e si asciuga velocemente.

Ma anche la frutta e verdura di stagione, con i colori vivaci e le forme diverse, si prestano molto bene ad essere trasformate in originali composizioni e divertenti oggetti decorativi adatte ad ogni particolare occasione. La cera d’api, poi, disponibile presso ogni apicoltore, sotto forma di scaglie o di sottili fogli, è un prodotto del tutto naturale che permette di creare candele molto profumate e dal delizioso color ambra che ormai sono diventate un oggetto d’arredo in ogni casa. E se poi avanza della verdura nell’orto? Fichi secchi, peperoncini e fili di zucca diventano, grazie alla creatività delle imprenditrici agricole, veri e propri gioielli da sfoggiare in ogni occasione per avere un look divertente.