22 settembre 2019
Aggiornato 02:00
Oggi la chiusura

Quasi un milione di visitatori per la Fiera del Levante

Primo bilancio per la 74a edizione della Campionaria di Bari. Lacirignola: «Ora le sfide, riqualificazione del quartiere»

BARI - Mentre ancora migliaia di visitatori affollano i viali del quartiere fieristico è già tempo di bilanci per la 74esima edizione della Fiera campionaria del Levante di Bari e il suo presidente, Cosimo Larignola parla di«affluenza di visitatori superiore a ogni aspettativa, oltre 900mila senza tener conto del dato di oggi. La ricca offerta espositiva e il successo delle iniziative culturali confermano la piena riuscita di questo format» e in attesa dei dati definitivi e a poche ore dalla chiusura, non nasconde la propria soddisfazione.

Tanti gli stand, i padiglioni, le sale convegni dove hanno operato oltre 800 espositori tra gruppi industriali, imprese commerciali italiane, oltre 40 Paesi esteri, operatori istituzionale, banche e nuove tecnologie esposte nelle diverse «specializzate» Particolarmente affollate le aree dedicate all'edilizia, all'arredamento, ai motori e ai settori agroalimentare e immobiliare così come è stata premiata la scelta di trasformare il quartiere anche in un laboratorio di creatività.
A concludere questa edizione, il governatore della Puglia Nichi Vendola con una manifestazione nel grande stand della Regione, uno dei più apprezzati, dedicato alla cultura e alla musica con gi artisti di «Puglia Sounds» il programma di sostegno allo sviluppo del sistema musicale regionale.

Non sono mancate tuttavia le ombre, a partire dalla mancata partecipazione del Presidente del Consiglio alla cerimonia di apertura, per il secondo anno consecutivo. Tradizione consolidata vuole che la tribuna della Fiera del Levante di settembre sia il luogo simbolico dove il Governo traccia il bilancio delle azioni per lo sviluppo del Mezzogiorno e ne illustri i programmi futuri come peraltro ha fatto il Ministro Raffaele Fitto con il Piano per il Sud.
Ora cala il sipario sulla Campionaria e dice ancora Lacirignola: «si guarderà alle sfide future della Fiera ad iniziare dall'apertura del nuovo padiglione modulare di 18.000 metri quadri che, assieme alla riqualificazione dell'intero quartiere, a format capaci di intercettare le nuove opportunità di mercato e a partnership con altre sponde del Mediterraneo, consentirà di affrontare al meglio la crisi congiunturale e competere con più slancio sullo scacchiere internazionale»