30 marzo 2020
Aggiornato 13:00
Venerdì 25 dall’Italia all’Inghilterra per la premiazione di “entente florale”

A Cardiff 11 nazioni si contendono il premio per i «comuni più fioriti d’Europa»

C’e’ anche l’Italia con Avigliana e Pre’-Saint-Didier

Ci sono anche un paese ed una città italiani, il villaggio valdostano di Prè-Saint-Didier e la piemontese Avigliana, a contendersi venerdì sera a Cardiff (Gran Bretagna) il riconoscimento di «Comune Fiorito d’Europa» contrassegnato da una delle tre canoniche medaglie (oro, argento e bronzo).
Nella cittadina inglese, infatti, si svolgeranno questa settimana le premiazioni di Entente Florale, il concorso internazionale che la scorsa estate ha visto competere 22 Comuni di 11 nazioni, visitati meticolosamente da una preparata giuria costituita da altrettanti rappresentanti degli Stati in gara.

La «Award Cerimony» è prevista alle ore 18 di venerdì 25 settembre nella «City Hall» di Cardiff.

L’Italia è rappresentata, come detto, dalle due municipalità candidate grazie al circuito nazionale «Comuni Fioriti», che ogni anno accoglie l’adesione di un numero sempre crescente di paesi e città grazie al lavoro coordinato da Asproflor (Associazione Produttori Florovivaisti), Distretto Turistico dei Laghi e Coldiretti.

«Nutriamo speranze positive, soprattutto per l’ottimo lavoro svolto dai nostri due «Comuni Fioriti» che ben hanno saputo far onore alla responsabilità di rappresentare l’intera nazione nel contesto floreale europeo» sottolinea Renzo Marconi, presidente di Asproflor e di Comuni Fioriti.

Un’impressione positiva colta anche dagli undici membri della giuria di Entente Florale arrivata in Italia l’ultima settimana di giugno: i giudici, oltre a considerare la qualità delle fioriture, la loro armonia con gli spazi urbani e l’impegno nel realizzarle, hanno prestato molta attenzione al contesto legato alla qualità della vita, alla programmazione urbana, all’ecologia, alla comunicazione, all’approccio nei confronti del turismo.

«I giudici sono molto professionali ed i criteri di giudizio precisi» conclude Marconi. «Si tratta, non dimentichiamolo, di competere con Paesi in cui la cultura delle città e dei villaggi fioriti è radicata da sempre, e in cui si svolgono concorsi nazionali da decenni».

Oltre alle candidate italiane, hanno preso parte quest’anno ad Entente Florale Europe un villaggio ed una città proposte da ognuno degli Stati che aderiscono all’Association Européenne du Fleurissement et du Paysage: Austria, Belgio, Croazia, Germania, Irlanda, Regno Unito, Repubblica Ceka, Paesi Bassi, Slovenia e Ungheria.

Oltre ai sindaci dei due Comuni (insieme a nutrite delegazioni di cittadini), al presidente Marconi e ai giudici italiani che partecipano al consesso di Entente Florale (e che voleranno in Gran Bretagna già questo pomeriggio), è in partenza per Cardiff anche una rappresentanza della città di Cervia: sarà infatti la cittadina della riviera adriatica, già vincitrice di una medaglia d’oro internazionale, ad ospitare il prossimo anno (settembre 2010) la medesima premiazione internazionale di Entente Florale Europe. Dopo Cardiff, dunque, sarà proprio la volta dell’Italia.

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