18 novembre 2019
Aggiornato 03:00

8 marzo, Cidec: inasprire controlli su venditori abusivi

Il segretario generale nazionale della Confederazione Italiana dei Commercianti (CIDEC), Silvana Catalano, in vista della festività dell’8 marzo, sollecita «l’inasprimento dei controlli sui venditori abusivi di fiori» chiedendo «l’attivazione di presidi fissi di polizia municipale e guardia di finanza nelle maggiori città italiane».

«Ogni anno siamo costretti a denunciare, in occasione della ricorrenza dell’8 marzo, la grave piaga dell’abusivismo commerciale – sottolinea Silvana Catalano – che si traduce in tasse evase e concorrenza sleale, insomma un’illegalità diffusa che uccide l’economia di tanti piccoli commercianti che su queste festività contano per incrementare il proprio volume di affari. Il fenomeno dell’abusivismo si è trasformato in un affare dalle dimensioni non più tollerabili da parte delle imprese che operano nell’economia legale, con la creazione di un ‘mercato parallelo’ divenuto per il tessuto economico nazionale una vera piaga».

La CIDEC chiede che si metta un freno al dilagante fenomeno dell’abusivismo commerciale ambulante messo in atto da cittadini italiani e stranieri, e sollecita le autorità comunali ad intensificare, in occasione della festività della donna, i controlli. Tra le ricorrenti violazioni, la CIDEC segnala l’evasione fiscale e l’occupazione abusiva di aree pubbliche. «Il fenomeno ha assunto una dimensione preoccupante – conclude il segretario generale - in dispregio di tutte le normative che disciplinano il commercio nei luoghi pubblici e che ledono gli interessi economici delle imprese di commercio che operano legalmente».