16 ottobre 2021
Aggiornato 11:00
Turismo e prezzi

Caro spiaggia: bene intervento Mr Prezzi

«Una giornata costa in media il 7% in più del 2007, rialzi record per sdraio (+20%) e ombrelloni (+10%)»

Mister Prezzi interviene sul caro-ombrellone, piaga estiva che affligge i vacanzieri italiani. Per l’Adoc, che valuta positivamente l’intervento del garante per la sorveglianza dei prezzi, quest’estate una giornata al mare costerà quasi 90 euro.

«Bene l’intervento di Mister Prezzi sul caro ombrellone – commenta il Presidente dell’Adoc Carlo Pileri – quest’anno siamo arrivati alla cifra record di oltre 85 euro, per 4 persone, una spesa cresciuta del 7,1% rispetto allo scorso anno e non più sostenibile per almeno il 40% delle famiglie. Ma riteniamo sia necessario che vengano coinvolte anche le Regioni, al fine di abbassare i costi della concessione del demanio. Altrimenti non potranno verificarsi riduzioni significative dei prezzi».

La voce che più è lievitata rispetto allo scorso anno, secondo l’Adoc, è quella riferita alle sdraio, il cui costo d’affitto è stato maggiorato del 20%.

«Affittare una sdraio costa un euro in più, in media, dell’anno scorso – continua Pileri – anche se gli italiani continuano a preferire, da qualche anno a questa parte, il lettino, il cui costo è cresciuto del 6,6%, arrivando a costare mediamente 8 euro al giorno. Anche l’affitto dell’ombrellone è in rialzo (+10%), così come il prezzo per l’ingresso allo stabilimento, aumentato del 4,1%.»

In merito al costo d’ingresso, rimane viva la discussione sull’accesso alla spiaggia, che dovrebbe essere obbligatoriamente libero secondo l’ultima finanziaria, ma che, nella maggior parte dei casi rilevati dall’Adoc, non viene garantito ai cittadini.

«C’è ancora molta confusione sull’accesso alla spiaggia che dovrebbe essere libero, garantito e gratuito – spiega Pileri – tuttavia registriamo ancora una certa resistenza ad applicare la legge. Mediamente, in ogni stabilimento, ci sono 20 casi al giorno di bagnanti a cui viene fatto pagare l’ingresso per la battigia o vengono fatti accedere gratuitamente solo a patto di affittare l’ombrellone e il lettino. Una sorta di tassa occulta e contro la legge. Ricordiamo, infatti, che in base all’art.1 comma 251 della Finanziaria 2007 l’accesso alla battigia, la striscia di sabbia di 5 metri da dove arriva l’onda, è libero e gratuito, anche al fine della balneazione, in quanto area esclusa dalla concessione».

L’Adoc pronta a intervenire qualora i consumatori si ritenessero lesi nei loro diritti.

«Chi ritiene di aver subito un abuso sull’ingresso alla battigia può rivolgersi all’Adoc – continua Pileri – per tutto il mese di agosto potrà chiamare il numero di telefonia mobile 333.7860505 «Adoc in vacanza con te» che verrà riattivato per il quarto anno consecutivo, e valido per tutto il territorio nazionale. Inoltre l’Adoc segnalerà immediatamente a Mister Prezzi e alla Capitaneria di Porto l’accaduto. A quest’ultima chiediamo di effettuare costanti monitoraggi degli stabilimenti, al fine di eliminare e prevenire gli abusi».