16 ottobre 2021
Aggiornato 11:30
Prospettive del comparto bieticolo saccarifero italiano

Retini: «Zucchero, necessarie nuove strategie»

«Pianificare le risorse necessarie, a valere soprattutto per le campagne successive al 2009- 2010»

In una nota congiunta, inviata al ministro delle politiche agricole Luca Zaia, le organizzazioni degli imprenditori e le organizzazioni sindacali del settore, tracciano un quadro dell’attuale situazione e delle possibili prospettive del comparto bieticolo saccarifero italiano. In proposito il segretario nazionale della FAI-CISL, Sergio Retini, sottolinea, in particolare, l’esigenza di pianificare le risorse necessarie, a valere soprattutto per le campagne successive al 2009- 2010, per il venir meno degli aiuti nazionali e comunitari, per compensare il forte incremento del prezzo del petrolio ed il consistente ribasso del prezzo dello zucchero nel mercato comunitario.

« E’ lo strumento - afferma Retini - per assicurare un’adeguata remunerazione delle colture bieticole insieme a quella a favore dell’industria saccarifera nazionale». «Con un impegno - conclude Retini - da parte del nostro Governo perché il Consiglio dei ministri agricoli dell’Unione europea assuma le necessarie iniziative a sostegno della filiera bieticolo-saccarifera».