20 ottobre 2020
Aggiornato 19:00
Coronavirus

Kamzan per l'emergenza Coronavirus. Roberto Negro: «Nuove funzionalità in ottica di Smart working»

Con l’emergenza sanitaria che sta ridefinendo luoghi e relazioni, Kamzan ha scelto di mettersi a disposizione delle imprese del territorio che stanno affrontando la necessità di strutturarsi in maniera diversa

Team Kamzan
Team Kamzan Ufficio Stampa

BIELLA - Kamzan, startup nata in Sellalab, è la piattaforma di sincronizzazione e condivisione file che rispetta appieno il GDPR (General Data Protection Regulation). Con l’emergenza sanitaria che sta ridefinendo luoghi e relazioni, Kamzan ha scelto di mettersi a disposizione delle imprese del territorio che stanno affrontando la necessità di strutturarsi in maniera diversa, più «smart», agile e innovativa per superare la criticità del momento.

«L’invito divulgato dal Ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione - spiega il fondatore di Kamzan Roberto Negro - ci ha portato a riflettere sulla necessità di espandere il nostro concetto di sicurezza potenziando Kamzan, il sistema di scambio e condivisione file in cloud che fa di sicurezza, privacy e data protection i suoi punti di forza, attraverso una funzionalità di chat, video call e condivisione schermo appositamente ideata in ottica di smart working e che sarà resa disponibile nei prossimi giorni. Non solo quindi sicurezza dei dati e dei documenti ma anche delle persone, che in questo modo potranno continuare a lavorare a distanza tutelando se stesse e gli altri».

Sicurezza, privacy e data protection

In particolare, la piattaforma Kamzan è personalizzabile con il brand dell’azienda, non effettua profilazione e non vende a terzi i dati, garantendo la proprietà fisica ed intellettuale di quanto caricato. E’ dunque possibile condividere diversi tipi di documenti sia all’interno che all’estero dell’azienda, in un ecosistema protetto e affidabile.

Tutte le aziende interessate, che si trovano a dover affrontare situazioni di difficoltà organizzativa ed operativa derivanti dall’emergenza, possono attivare il loro Kamzan gratuitamente. «In qualità di startup ICT - conclude Negro - ci impegneremo a rendere attivabile il servizio a quante più aziende possibili, nei limiti della nostra disponibilità, ma mettendo in campo il massimo delle nostre risorse. Siamo un paese di straordinaria bellezza, vogliamo contribuire al mantenimento della passione e della creatività che da sempre ci contraddistingue nel mondo #tuttoandràbene».