26 maggio 2022
Aggiornato 06:30
Provincia di Biella

Bielmonte bloccata dalla neve

Week end nero. Rischio slavine sulle strade. Ordinanza di chiusura delle vie d'accesso. Pulita invece la strada per Oropa dove sono caduti circa mezzo metro di neve sia alla stazione a valle che a quella a monte della funivia.

BIELLA - Di nuovo tutto bloccato, non senza nuove/vecchie polemiche legate ad un territorio che vorrebbe scommettere sul turismo ma non riesce per una serie di ragioni anche legate alla carenza di cabina di regia territoriale. Nella notte tra sabato e domenica, comunque, sulla zona di Bielmonte sono caduti una cinquantina di centimetri di neve. E la Provincia ha emanato un’ordinanza di chiusura delle strade che risale alla stazione sciistica più importante del territorio per ragioni di sicurezza. Sulle piste c'erano già diversi ragazzi per una competizione agonistica, che hanno avuto l'ordine di concludere al più presto. Il pericolo era di slavine sulle vie di comunicazione. Amareggiato Giampiero Orleoni, della società «Icemont», che gestisce gli impianti e che intravede una stagione in «nero»:«Fino a quindici giorni fa non c’era la neve e non si poteva neppure sparare con i cannoni, ora che c’è la neve gli appassionati non possono raggiungerci perché le strade sono bloccate».

Per i troppi rami caduti la provincia ha optato per la sua chiusura provvisoria. Pulita invece la strada per Oropa dove sono caduti circa mezzo metro di neve sia alla stazione a valle che a quella a monte della funivia. Al santuario però, ieri, erano poche le persone che sono salite al monte. A causa dell’abbondante nevicata, però, gli impianti resteranno chiusi sia oggi sia domani. «Non avremmo avuto nessun problema a mantenere le strade transitabili – spiega il presidente della provincia di Biella, Emanuele Ramella Pralungo -. L'abbiamo fatto. Ma il livello di rischio per le slavine è passato da tre a quattro su di una scala di cinque e quindi dobbiamo chiudere».