venerdì, 03/09/2010, 10.02 h
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ROMA - Allarme fumo tra i giovanissimi in Italia: uno su tre fuma stabilmente, nonostante le campagne di sensibilizzazione per la lotta al tabagismo e la legge che vieta la vendita di sigarette ai minori di 16 anni Lo dice il rapporto Telefono Azzurro-Eurispes «Bambini e adolescenti in Italia: un quadro degli ultimi 10 anni», presentato oggi a Roma.
«VIZIO» IN CRESCITA - Secondo il dossier nel 2009 la percentuale di adolescenti tra i 12 e i 19 anni che fumano è aumentata. Nel 2003, infatti, aveva dichiarato di fumare sigarette il 25,8% dei maschi e il 21,9% delle femmine, a fronte, rispettivamente, del 29,2% e del 31,6% del 2009. Nel periodo considerato, dunque, il tabagismo è cresciuto, in particolare tra le femmine (+9,7%).
Tra il 2003 e il 2009, oltre ad aver riscontrato un generico aumento del numero di fumatori, si è anche registrato un abbassamento della loro età. Se nel primo anno considerato la percentuale di adolescenti in età compresa tra i 12 e i 14 anni che ammette di fumare sigarette è pari a 10,9% a fronte del 35,7% dei più grandi, a tre anni di distanza i tabagisti più piccoli sono il 17,9% rispetto al 39,3% dei 16-19enni.
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Giovedì 24 giugno 2010© RIPRODUZIONE RISERVATA
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