Vercelli: l'ustionato del Sant'Andrea in prognosi riservata

Ha riportato ustioni sul 35% del corpo dopo essersi acceso una sigaretta mentre respirava ossigeno.

Una veduta esterna dell'ospedale CTO di Torino
Una veduta esterna dell'ospedale CTO di Torino (ANSA)

VERCELLI - Ha riportato ustioni sul 35% del corpo il 69enne che, un paio di giorni fa, si è acceso una sigaretta mentre si trovava sotto ossigenoterapia in una stanza dell'ospedale Sant'Andrea di Vercelli. È questa la sentenza emessa dai medici del reparto grandi ustionati del Cto di Torino, dove l'uomo si trova tutt'ora ricoverato in prognosi riservata. Intanto proseguono gli accertamenti per capire cosa sia realmente accaduto. A salvare la vita al paziente, un'infermiera e i medici di turno, che hanno subito spento le fiamme e messo in salvo altri due degenti, che si trovavano nella stessa stanza. Il ferito, subito portato in rianimazione, era poi stato trasferito in elicottero nel più attrezzato nosocomio regionale.