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Eventi a Venezia, 7 cose da fare il 10 e l'11 febbraio

Dal Volo dell'Aquila a tutti gli appuntamenti di Carnevale, fino alla musica e allo spettacolo. Ecco cosa vi attende in cittą e come fare per non perdere gli appuntamenti migliori

Venezia, 7 cose da fare il 10 e l'11 febbraio
Venezia, 7 cose da fare il 10 e l'11 febbraio (Shutterstock.com)

VENEZIA – Il Carnevale al suo culmine, la musica, lo spettacolo e il divertimento. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti del fine settimana veneziano.

Il Volo dell'Aquila
Domenica 11 febbraio, anche per l’edizione 2018 del Carnevale, lo spettacolo del volo o, meglio, dello «svolo» dell’Aquila si replica con  un altro spettacolare volo dal campanile di San Marco fino al palco.  Qualche giorno prima dell’evento Marco Maccapani svelerà il nome del personaggio che interpreterà l’Aquila 2018. La protagonista scelta nel 2017 per il Volo dell’Aquila fu Melissa Satta. Questa seconda discesa dal Campanile che ha visto succedersi negli anni Fabrizia D’Ottavio, Francesca Piccinini, Carolina Kostner, nel 2015 la bravissima Giusy Versace e nel 2016 il bassista italiano Saturnino Celani.

Live in Piazza San Marco
Sabato 10 febbraio dalle 19.30 alle 22, Max & The Seventh Sound in Piazza San Marco per il Carnevale di Venezia. Calcheranno di nuovo il palco più importante di Venezia.

Aperitivo con le Marie
Le 12 Marie saranno ospiti al Caffè Centrale domenica 11 Febbraio dalle 19. Aperitivo gratuito con piccole sfiziosità. Contemporaneamenti di terrà un concorso fotografico: a colui che deciderà di farsi fotografare con le 12 marie e riceverà più like, uno splendido e gustoso omaggio.

Carnevale di Marghera
Sabato 10 febbraio, dalle 15, lungo le vie della «Città giardino» sfileranno i grandi carri mascherati e altrettanti gruppi locali: come da tradizione il corteo farà due passaggi in piazza Mercato dove, al termine della parata, saranno premiati i gruppi partecipanti. Il percorso: via Bartolomeo Benvenuto, via Avesani, P.le della Concordia, P.zza Mercato, via Cesare Rossarol, via Angelo Toffoli, P.le Lazzaro, via Giorgio Rizzardi, P.zza Sant’Antonio e conclusione P.zza Mercato. In caso di maltempo la sfilata sarà rinviata a sabato. Raduno in via F.lli Bandiera fronte Chiesa S. Michele.

Comicità
Sabato 10 febbraio, alle 21, secondo appuntamento del nuovo ciclo di incontri dedicati alla stand up comedy che ha visto al Teatro A l'Avogaria di Venezia, (Dorsoduro 1607, Corte Zappa) i comici più irriverenti del panorama nazionale. Una rassegna curata da Nicolò Falcone, con la collaborazione di Maddalena Pugliese, riservata alla satira senza orpelli e censure, ritenuta dai più scomoda e dissacrante, e riservata ad un pubblico adulto. Sbarca sul palco dello storico teatro veneziano con «Spoiler» il campano - meneghino Carmine del Grosso. Carmine Del Grosso nasce nel 1986 a Napoli ed è tutt’ora incensurato. Sua madre decide di chiamarlo come un personaggio di Gomorra, ma la sua vita è in netto contrasto con il suo nome. E’ astemio, puntuale, una brava persona che saluta sempre. Nel suo show risponde ad alcuni quesiti fondamentali della nostra epoca: quali sono i segni della fine di una relazione? Cosa fare per avere più like del proprio gatto? E’ meglio cominciare a drogarsi o iscriversi a cross fit? Quanti chilometri si fanno con un giga? «Spoiler» uno spettacolo comico che potrebbe contenere alcuni finali della vostra vita. E’ inutile cercarlo su Netflix, dovete venire a vederlo live. A fare gli onori di casa ci sarà il veneziano Nicolò Falcone, comico di Comedy Central IT e campione del mondo di Monopoly. È salito su di un palco per la prima volta a gennaio 2015 e questa cosa di dire pubblicamente cose cattive gli è piaciuta talmente tanto che, pur di poterne dire ancora, ha organizzato, insieme a Maddalena Pugliese, questa rassegna di stand up comedy.

Balletto
Domenica 11 febbraio, il Ballet Flamenco Espanol, in arrivo da Madrid, presenta al Teatro Corso di Mestre uno spettacolo unico per qualità e repertorio. Un corpo di ballo di dieci ballerini si esibirà nel Bolero de Ravel, Zapateado de Moza e nel Flamenco Live accompagnati in quest'ultimo dall'orchestra dal vivo. Bolero de Ravel: È un balletto basato sulla fusione di due stili diversi la danza spagnola e il flamenco, portati alla loro dimensione massima. È un pezzo spettacolare e curato nei più piccoli dettagli, dove dominano la forza e i numerosi cambiamenti del ritmo e delle luci. Zapateado de Mozart: Questo zapareado, adattato con il chitarrista Jeronimo maya, composto in tonalità minore, con un preludio di pianoforte tra jazzero e andaluso è proposto nella versione per due solisti. Flamenco Live: La coreografia è ispirata dall’unione dei due elementi essenziali in flamenco: da un lato gli elementi estetici (abbigliamento) e dall’altro quelli espressivi (senso, aria, ritmo, sensazione). Insieme mostrano una congiunzione perfettamente connessa e trasmettono l’essenza più tradizionale e attuale del panorama flamenco. È un balletto senza argomento in cui il tradizionale si unisce al moderno. In Flamenco Live troviamo coreografie collettive e compatte in cui predominano cambiamenti nel ritmo e nella vivacità.

Musica live
Domenica 11 febbraio, dalle 19 a Officine Italia, i Denoise. Suonano assieme da anni, ma di anni ne hanno venti. Vengono da Venezia, cantano in Italiano e per definire il loro stile puoi usare le parole Rock, Indie, Post, Wave e Synthpop nell’ordine che preferisci. Nel 2016 esce il loro debutto, Esterno Notte EP, anticipato dal singolo «Esterno Notte».