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Eventi a Venezia, ecco cosa fare venerdì 5 gennaio

L'inizio dei saldi, la musica raggae, quella elettronica e quella classica. Ecco quello che vi attende in città e come fare per non perdere il meglio

Venezia, ecco cosa fare venerdì 5 gennaio
Venezia, ecco cosa fare venerdì 5 gennaio (Shutterstock.com)

VENEZIA – Dagli appuntamenti con lo shopping a quelli con la musica di ogni tipo. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti e per godersi la serata.

Aspettando i saldi...
Grazie ad «Aspettando i Saldi» a Mestre, tra mercatini e musica, sarà un venerdì davvero speciale all'insegna dello shopping. Numerose adesioni dei negozi distribuiti lungo le strade del centro che saranno animate da spettacoli, musica e promozioni commerciali nelle strade e negli esercizi aderenti. Si tratta della prima data del 2018 delle iniziative «Happy Friday» che da gennaio a dicembre con un appuntamento  mensile animeranno il centro di Mestre.

Musica live
Al Vapore, dalle 21, Il giallo rosso e verde del reggae si lega al tricolore per il nuovo sound system di Sir Oliver Skardy, l’artista reggae che ha venduto più dischi in Italia (oltre mezzo milione di CD). Lo spettacolo infatti dal titolo «Made in Italy Sound System», pur rifacendosi alla tradizione giamaicana del cantante che si esibisce alla voce sulle basi fornite da un selecter, ha operato delle scelte particolari nella selezione dei brani, indirizzate a produzioni del nostro paese. Ovviamente il «sindaco» di Marghera canterà diverse canzoni del suo vasto repertorio, andando però a scegliere, tra i pezzi dei Pitura Freska e dei suoi lavori da solista «Grande Bidello» e «Piragna», alcune canzoni meno scontate ma di sicuro interesse, senza trascurare però i grandi classici voluti e cantati da tutti. Il lavoro più particolare è stato fatto però nel riappropriarsi di alcune cover di musica italiana a 360° (dai Nomadi ai Litfiba, passando per Battiato, Cochi e Renato e perfino Renato Zero) personalizzandole a suo modo. Un lavoro fatto sia sui testi, che in questo caso Skardy stravolge con la sua ironia e sagacia, sia sulle basi, visto che non saranno utilizzate basi originali, ma riddim e version reggae di alcuni dei produttori emergenti della scena nazionale come Macro Marco, Paolo Baldini, One Love, Rupa Rupa, President Arpi, Terron Fabio, ecc. Una scelta che vuole soprattutto premiare una scena di altissimo livello, ormai conosciuta anche a livello internazionale. Anche nel warm-up e nell’after-show a cura di DJ Fricchetti verrà proposto un ampio panorama di reggae italiano nell’accezione più ampia del termine, da vecchie glorie come i Niù tennici con Affitta una Ferrari e i Puff Bong di Goin on alle produzioni più recenti di Bluebeaters, Alborosie, Brusco, Mellow Mood, Mama Marjas, Aprè la classe, Sud Sound System, ecc., con escursioni nella musica leggera in levare, come La Luna bussò della Bertè o Nunteregghepiù di Rino Gaetano fino a Vado al massimo di Vasco Rossi. Info: www.alvapore.it.

Musica elettronica
Electronicgirls, etichetta musicale indipendente dedicata agli apporti delle donne nella musica elettronica del passato e del presente, festeggia il suo ottavo anno di attività fondata a Venezia nel 2010, celebra ad Argo 16 insieme a vecchi amici e nuove collaborazioni l'inizio di un nuovo anno elettronico con due dj set a cura di LECRI - cofondatrice dell'etichetta - e Cilloman, un live elettronico di Space Barena e una sessione di ascolti tratti dalla storia della musica elettronica al femminile curati da Johann Merrich, ricercatrice in questo settore ancora poco esplorato. L'iniziativa accoglie anche l'avvio di una nuova rete di collaborazioni: dalle ore 20 la cena informale per conoscere alcune realtà del territorio impegnate nella diffusione della sperimentazione musicale e delle performing arts. Saranno presenti, con i loro programmi e le prossime iniziative: l'associazione culturale Live Arts Cultures, V.E.R-V (gruppo afferente alla classe di elettronica del Conservatorio Benedetto Marcello), Research, le etichette indipendenti Laverna e Galaverna, l'associazione Tabulè, Early e Solo Qui. La nuova rete, ancora in fase di avvio e ricerca, è composta da oltre 15 associazioni che dedicano il loro operato alla rigenerazione culturale delle province di Venezia, Padova e Treviso.

Musica classica
I Musici Veneziani nelle celebri ed emozionanti «Le Quattro Stagioni» di Antonio Vivaldi: quattro concerti per violino ed archi che rappresentano le scene della natura in musica, ispirati ciascuno ad ogni stagione dell’anno. Il programma è inoltre arricchito da altri tre importanti concerti per archi. La famosa Orchestra I Musici Veneziani è composta dai più grandi virtuosi diplomati nei conservatori di Venezia, che si esibiscono accompagnati da celebri cantanti d'opera e solisti di fama internazionale. I Musici Veneziani eseguono tutti gli spettacoli indossando splendid abiti veneziani del XVIII secolo. La Scuola Grande di San Teodoro, dedicata al primo patrono di Venezia, fu costruita a partire dal 1580 su iniziativa della confraternita composta da mercanti ed artigiani che in quell’epoca era ospite presso la Chiesa di San Salvador. Il progetto iniziale di Simone Sorella venne ampliato poi da Francesco e Tommaso Contin. Il Salone Capitolare fu progettato e realizzato da Baldassarre Longhena ed adornato con dipinti risalenti al ‘600 e ‘700 del Vassilacchi, Jacopo Palma il Giovane, Balestra, Bassano. Nata con propositi sociali, di beneficenza e d’istruzione divenne poi un deposito delle farine, dormitorio pubblico, sede dell'archivio politico, museo commerciale e cinema. Nel 1999 l’Orchestra de I Musici Veneziani iniziò a tenere le proprie Stagioni Concertistiche al suo interno ed essa divenne la più prestigiosa Sala da Concerto di Venezia.