Ultim'ora | Vitalizi

Carfagna: «Vitalizi? M5s stappa champagne, ma italiani pagano il conto»

La Deputata di Forza Italia: «Delibera incostituzionale, costi ricorsi saranno salati»

Mara Carfagna
Mara Carfagna (© ANSA)

ROMA - «Oggi i Cinquestelle stappano champagne in piazza, ma il conto lo pagheranno gli italiani». Lo ha detto Mara Carfagna, vice presidente della Camera e deputata di Forza Italia, in una dichiarazione ai telegiornali.
«Noi di Forza Italia - ha spiegato - siamo i primi nemici dei vitalizi ed è facile dimostrarlo: li abbiamo aboliti nel 2011. Ci siamo astenuti sulla delibera proposta oggi dal Movimento 5 stelle perché siamo d'accordo sul principio, ma non sul metodo di ricalcolo adottato nel provvedimento, che non risponde a criteri di legittimità costituzionale. Non è una questione astratta: si tratta di denaro pubblico. Quando arriveranno gli inevitabili ricorsi i costi saranno salati, ben più alti del risparmio che stanno festeggiando i Cinquestelle».
«Nel corso della riunione dell'Ufficio di presidenza - ha riferito Carfagna - ho segnalato alla maggioranza il paradosso di voler eliminare un privilegio proteggendosi dietro un altro privilegio, ovvero l'insindacabilità del parlamentare, ultimo scudo che gli rimane di fronte al rischio di poter rispondere in solido di questo errore tecnico».

Gelmini: «Proposta M5s è incostituzionale»
«Abbiamo più volte detto di essere favorevoli all'abolizione dei vitalizi. Nella scorsa legislatura ho anche sottoscritto e votato la proposta di legge Richetti. Ma questa proposta del M5S è incostituzionale ed è certamente destinata a essere impugnata e annullata. Per questo, Forza Italia ha deciso di astenersi». Lo scrive su Facebook Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera.
«Vorrei soltanto ricordare - aggiunge - che il nostro partito ha presentato un emendamento per rendere costituzionale il provvedimento, che però non è stato accolto. La verità è che siamo di fronte all'ennesima propaganda, all'ennesima falsità. Gli unici vitalizi aboliti solo quelli aboliti nel 2011 da una maggioranza di centrodestra. Sarebbe stato più semplice e immediato approvare il nostro emendamento, no?»