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Migranti, Action Aid: a Innsbruck passo verso demolizione diritti

"La Ue responsabile del record di naufragi e morti in mare"

Roma, 12 lug. - I Ministri dell`Interno europei che si stanno riunendo oggi a Innsbruck dovrebbero garantire il pieno rispetto dei diritti umani, degli accordi internazionali e dei trattati dell`Unione. Invece, a Innsbruck come nel precedente Consiglio UE del 28-29 giugno, stanno prevalendo la sindrome dell`assedio e una visione basata sulla "difesa dei confini": è quanto si legge in un comunicato diffuso da Action Aid, che sottolinea come le decisioni europee di bloccare l`aiuto umanitario in mare abbiano generato il record di naufragi nelle ultime 4 settimane.

Nessuna prospettiva per una Europa solidale con soluzioni condivise uscirà da Innsbruck. Il Governo italiano, insieme agli altri Stati membri, si allinea alla violazione del principio di non - respingimento, sia sulle frontiere interne che esterne: un indirizzo che mette a repentaglio la vita delle persone migranti, ma anche l`assetto democratico del nostro Paese e dell`Unione Europea. (Segue)