15 novembre 2018
Aggiornato 00:30
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##Attesa domani nave Diciotti a Trapani con 67 persone a bordo

Agenti a lavoro per ricostruire ammutinamento Von Thalassa

Trapani, 11 lug. - E' attesa per domani mattina al porto di Trapani la nave Diciotti della Guardia Costiera con a bordo 67 migranti salvati nei giorni scorsi nel Canale di Sicilia dal rimorchiatore italiano Vos Thalassa.

Il trasbordo tra i due mezzi navali è stato deciso dopo un tentativo di ammutinamento da parte dei migranti che temevano di essere riaccompagnati in Libia. Una vicenda che si è trasformata ben presto in un caso politico, con il ministro dell'Interno Matteo Salvini il quale ha annunciato di volere "conoscere i nomi, cognomi e nazionalità dei violenti dirottatori che dovranno scendere dalla Diciotti in manette".

A bordo della nave ci sono 3 donne e 6 minori, mentre il gruppo più numeroso è quello dei pakistani, 27. I sudanesi sono 12 e 10 i libici.

Intanto, proprio per accertare le responsabilità dei disordini avvenuti sulla Von Thalassa, alcuni agenti della questura di Trapani hanno raggiunto le due navi. Gli agenti, tra i quali uomini dello Sci di Roma, stanno ascoltando l'equipaggio del rimorchiatore e i migranti che sono sulla nave della Guardia costiera. La Procura di Trapani, al momento, non ha comunque aperto nessun inchiesta.

Ad apparire disinteressata a quanto sta accadendo nel suo specchio di mare antistante è la città di Trapani. Sul molo principale, così come sul molo Ronciglio dove sbarcheranno i migranti, nessun segnale di attività propedeutiche agli sbarchi. In città, per strada, nel centro storico, tra i tavolini di bar all'aperto, la gente sa poco o nulla dell'arrivo della nave. Chi invece sta seguendo gli accadimenti delle ultime ore si divide tra quanti concordano con la linea di chiusura dei porti del governo italiano, e chi è a favore di un'accoglienza dei migranti che veda per un maggior coinvolgimento e aiuto all'Italia da parte dell'Europa.