Lavoro

Serracchiani: serve piano strategico nazionale sicurezza lavoro

"E adeguare testo unico a nuove condizioni"

Roma, 14 giu. - Rivedere il testo unico sulla sicurezza sul lavoro e mettere a punto un piano nazionale strategico. E' quanto ha chiesto Debora Serracchiani (Pd), intervenendo in Aula alla Camera dopo l'intervento del ministro Luigi Di Maio sul tema delle morti e degli infortuni sul lavoro.

Serracchiani ha suggerito alcuni provvedimenti: "Premiare chi fa di più rispetto all'obbligo di legge; fare tanta informazione piena e adeguata a lavoratori e lavoratrici; fare formazione che sia vera e non solo formale". E poi, ha ricordato, c'è il "testo unico sulla sicurezza del 2008, è importante, lo riveda, perchè il sistema è cambiato, c'è bisogno di ripartire dall'organizzazione del lavoro, estendere la tutela a tutti i lavoratori, a prescindere dalla forma contrattuale".

E poi, ha detto ancora, serve "un piano nazionale strategico per la sicurezza sul lavoro, non basta fare i tavoli".

Infine la Serracchiani ha lanciato un appello a Di Maio: "Non tocchi la legge sul caporalato, c'è bisogno di darsi delle regole e quelle regole ce le eravamo date, almeno sul caporalato".