22 settembre 2018
Aggiornato 09:00
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Pd: ospedale S. Paolo non basta per i 3500 detenuti a Milano

Pizzul: serio problema sovraffolamento, personale in difficoltà

Milano, 14 giu. - Il reparto dedicato all`ospedale San Paolo non è sufficiente per seguire i 3500 detenuti delle carceri milanesi. A sottolinearlo è Fabio Pizzul, capogruppo del Partito democratico in consiglio regionale, a seguito dell`audizione tenutasi ieri in Commissione carceri del provveditore regionale alle carceri, Luigi Pagano. "Dall`audizione- ha affermato Pizzul- è emerso chiaramente che in Lombardia le carceri continuano ad avere un enorme problema di sovraffollamento dovuto soprattutto all`impossibilità di applicare le misure alternative di detenzione anche a coloro che devono scontare pene brevi, inferiori ai 4 anni. Questo perché spesso chi deve scontare la pena non ha un domicilio e tanto meno un lavoro, condizioni necessarie per poter godere dei domiciliari o dell`affidamento ai servizi sociali. Ad oggi i detenuti in Lombardia sono 8550 a fronte di 6100 posti, di questi il 43% sono stranieri".

"A Milano - ha proseguito Pizzul- l`assistenza sanitaria ai detenuti, relativa sia ai ricoveri che alla specialistica è tutta in carico all`ospedale San Paolo che pur offrendo un ottimo servizio non basta. I 3500 detenuti dei quattro istituti penitenziari, San Vittore, Opera, Bollate e Beccaria sono troppi per un`unica struttura. A essere carenti sono sopratutto le prestazioni specialistiche, che sono però essenziali, basti pensare alle cure psichiatriche, o a tutto ciò che riguarda l`odontoiatria o l`oculistica, fondamentali per garantire condizioni di vita sostenibili".

"Un problema serio - ha concluso Pizzul- di cui spetta alla Regione farsi carico, visto che l`aspetto sanitario delle carceri è di diretta competenza del servizio sanitario regionale. La professionalità e il servizio del reparto dell`Ospedale San Paolo sono sicuramente all`altezza, ma il carico assegnato credo sia davvero pesante e mette in difficoltà il personale sanitario e carcerario che deve occuparsi dello spostamento e della custodia dei detenuti, come ha sottolineato anche il Provveditore durante l`audizione. Per parte mia solleciterò Regione Lombardia a farsi carico di queste criticità".