17 dicembre 2018
Aggiornato 17:30
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Migranti, Meloni: a Parigi Conte dica che musica è cambiata

Roma, 14 giu. - "Conte ha deciso di confermare il suo viaggio a Parigi per incontrare Macron. Mi auguro che non sia per confermare una amicizia tra le due Nazioni che non c'è ormai dal 2011. Da quando il Napoleone da operetta Sarkozy ha attaccato Gheddafi per togliere all'Italia il rapporto privilegiato con la Libia per l'approvvigionamento energetico, creando il caos che è all'origine dell'invasione di clandestini". È quanto scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

"Da quando la Francia ha sfruttato i governi fantoccio della sinistra per saccheggiare le imprese strategiche italiane, e provare, con la complicità di Renzi e Gentiloni, a prendersi parte delle nostre acque territoriali. Da quando la Francia ha iniziato ad avere un atteggiamento apertamente ostile nei confronti dei nostri interessi nazionali. Mi auguro che Conte vada a Parigi per dire chiaramente che la musica è cambiata. Altrimenti meglio che rimanga in Patria", conclude.