Migranti

Save the Children: 18.300 minori soli in sistema accoglienza Italia -8-

Roma, 14 giu. - Compiere 18 anni per questi giovanissimi significa fuoriuscire dalla condizione di particolare tutela prevista dalla legislazione italiana per i minorenni e ritrovarsi a vivere, in quanto migranti adulti, un profondo cambiamento di status, che rende necessari dei passaggi amministrativi delicati e complessi, relativi in particolare alla conversione del permesso di soggiorno per minore età.

Nel corso del 2017, il percorso di integrazione che si è realizzato con maggior frequenza è stato quello scolastico[15], che ha coinvolto 1.136 ragazzi e ragazze, il 54,3% del totale, mentre 601, pari al 28,7% del totale, hanno svolto percorsi d`integrazione misti di scuola e formazione. In totale, quindi, più di 8 ragazzi su 10 (l`83%) seguono percorsi scolastici e formativi, il restante 17% di neo maggiorenni ha invece realizzato un percorso d`integrazione attraverso progetti di inserimento socio-lavorativo: 325 ragazzi sono stati coinvolti in percorsi misti di scuola e lavoro, mentre solo 30 ragazzi sono stati impegnati in percorsi esclusivamente lavorativi, soprattutto nel settore della ristorazione (il 29,2%), come cuochi o pizzaioli per esempio.

Altri si formano nel campo dell`industria o della meccanica (il 22,1%) e diventano meccanici, elettricisti, operai. Altri imparano un mestiere artigianale, per lo più nel settore del legno e dell`arredamento. Infine molti sono impiegati nel settore dei servizi, soprattutto come giardinieri, commessi e camerieri. (Segue)