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##Rampelli vicepresidente Camera ma Fdi punta anche a Copasir

Pure il Pd vuole il posto. Su commissioni permanenti lavori in corso

(© Askanews)

Roma, 13 giu. - Completata la squadra di governo con la nomina dei sottosegretari, c'è da risolvere la partita dei presidenti delle commissioni parlamentari. Ma su questo il lavoro delle forze di maggioranza è ancora in corso e le caselle da definire restano molte.

Intanto oggi Fabio Rampelli, capogruppo di Fdi, è stato eletto vicepresidente della Camera, su proposta della Lega e con una larga maggioranza. Questo però, spiegano fonti di Fratelli d'Italia, non chiude la partita per il Copasir, dove il partito di Giorgia Meloni vorrebbe Edmondo Cirielli. "Noi abbiamo chiesto la guida della commissione sui servizi - spiegano - e su questo c'è un accordo che prevede anche l'attribuzione a Forza Italia della commissione di Vigilanza sulla Rai". Su questa seconda ipotesi, però, molti dubbi sono espressi dal Movimento 5 stelle che teme il "conflitto di interessi". E poi c'è la questione del Pd, che reclama la presidenza di una delle due commissioni, con Lorenzo Guerini primo candidato per presiedere il Copasir.

Per quanto riguarda le commissioni, spiega un alto esponente pentastellato, "stanno ancora discutendo ma non ci sono problemi". In realtà, però, il puzzle è di non facile composizione. La commissione Lavoro, quella che si occuperà del reddito di cittadinanza, al Senato dovrebbe andare ai 5 stelle, dove è pronta Nunzia Catalfo, prima firmataria del ddl, che se ne è occupata materialmente. La Catalfo, si fa notare, viene dal settore, sulla pagina del Senato c'è scritto "Professione: Orientatore e selezionatore del personale". Sempre in quota M5s, la commissione Finanze, che avrà invece da seguire un altro punto fondamentale del contratto come la flat tax, "se tocca al M5s al Senato il presidente sarà Daniele Pesco", che altrimenti potrebbe essere destinato alla guida della Bilancio.

Per la commissioni Difesa della Camera, invece, in lizza ci sarebbero Emanuela Corda e Gianluca Rizzo, entrambi M5s.