18 agosto 2018
Aggiornato 14:30
Ultim'ora | Governo

Borghi: governo Lega-M5S chiederà a Draghi di continuare il QE

"Finche non c'è inflazione perché non dovrebbe farlo?"

Roma, 17 mag. - Il nuovo governo Lega-M5S, se vedrà la luce, chiederà al presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, di non interrompere il Quantitative Easing (QE) e di prolungare l'acquisto di titoli di Stato. Lo ha annunciato ad Affaritaliani.it il deputato della Lega Claudio Borghi, "e se devo essere sincero - ha spiegato - lo consideravo come implicito. La funzione normale di una banca centrale deve essere quella di garantire il debito. E nel momento stesso in cui la Banca Centrale non lo garantisce perché non lo acquista, come faceva per esempio Trichet, e magari lo acquista ma lo fa in modo non strutturale, quello è un grossissimo problema. Immaginate che cosa succederebbe se la Bank of Japan dicesse che non compra più titoli giapponesi".

Quindi ci sarà la richiesta del nuovo esecutivo a Draghi e alla Bce di andare avanti con il QE."E' assolutamente importante che la Bce vada avanti". Farete questa richiesta quindi... "Assolutamente sì".

Ma che vada avanti senza limiti temporali, per sempre? "Finché sarà necessario", ha spiegato Borghi. "Finché ci sono i tassi bassi e finché l'opportunità di monetizzare il debito. Oltretutto tenuto presente dalla richiesta, come da contratto di governo, di non considerare i titoli ricomprati con il QE come debito, significa che tutto il debito ricomprato con il programma di Quantitative Easing è come se fosse debito abbattuto. E come se fosse debito consolidato, sono cambiali che si riacquistano. Finché non c'è inflazione perché Draghi non dovrebbe andare avanti?".