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Anzaldi (Pd): congiura spread? Pensano italiani "rincoglioniti"

"Di Battista berlusconiano dell'ultim'ora per incassare qualche voto in parlamento"

Roma, 16 mag. - "Prima minacciano di non restituire 250 miliardi di euro di debito pubblico e poi hanno il coraggio di parlare di 'congiura dello spread'? Di Battista berlusconiano dell'ultim'ora per incassare qualche voto in più in parlamento fa paura, pensa davvero che gli italiani siano 'rincoglioniti'. E' inevitabile che di fronte alla minaccia di far diventare l'Italia un paese insolvente, gli investitori internazionali, le istituzioni finanziarie, i fondi pensione abbiano paura di non rivedere indietro i loro soldi, e quindi gli interessi aumentino. E' questo il motivo per cui sale lo spread, non c'entrano complotti o fantomatici eurocrati. Se qualcuno ti fa un prestito e tu improvvisamente gli dici che quel prestito non glielo restituirai, secondo voi come la prende?". Lo scrive su facebook il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi.

"Grazie ai bassi tassi di interesse - prosegue Anzaldi - garantiti durante i governi Renzi e Gentiloni, l'Italia negli ultimi anni ha risparmiato rispetto al 2011, anno di massimo picco dello spread, circa 20 miliardi di euro all'anno. Ora, se lo spread torna a salire, questi soldi ce li mettono Salvini e Di Maio? Se c'è davvero un complotto, gli autori sono lo stesso Di Battista, Di Maio e Salvini. La vittima è l'Italia. Sono apprendisti stregoni che giocano con i risparmi, il lavoro e la casa degli italiani, giocano con i nostri conti pubblici, oggi risanati grazie a duri sacrifici di tutti durati anni. Sono pronti a mandare il Paese in bancarotta pur di alimentare il tifo della loro base in vista dei gazebo e del voto online su Rousseau".