17 agosto 2018
Aggiornato 22:30
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Welfare, Confcooperative rafforza politiche per le associate

Da Cooperazione Salute in 3 anni garantite 375 mila prestazioni

Roma, 10 mag. - Si chiude con 2.500 cooperative aderenti oltre 375 mila prestazioni erogate a 225 mila lavoratori e loro il bilancio del primo triennio di attività di Cooperazione Salute, il progetto Mutualistico Nazionale promosso da Confcooperative finalizzato a garantire a soci, lavoratori e loro familiari l`accesso a prestazioni sanitarie o a offerte di sanità e di welfare, sempre più precluse dai redditi e dall`inadeguatezza del sistema pubblico.

«Le mutue sono uno strumento prezioso che mettiamo a disposizione dei nostri lavoratori per rafforzare le politiche di welfare nelle nostre imprese. È inaccettabile - dice Maurizio Gardini presidente Confcooperative - il divario crescente tra gli italiani che hanno le possibilità economiche per curarsi e chi non riesce a farlo. È il sintomo di un imbarbarimento del nostro paese se pensiamo che sono 13 milioni i cittadini che rinunciano a curarsi per motivi economici. Se volessimo misurare l`indice di civiltà del nostro paese da questi numeri direi che il bilancio è ampiamente insoddisfacente e che in Italia abbiamo molto da lavorare per risalire la china».

Un`attenzione al servizio, quella di Cooperazione Salute, che trova riscontro nei giudizi positivi espressi dalle cooperative aderenti nei confronti di Cooperazione Salute. In particolare gli assistiti hanno dato voto medio di soddisfazione pari a 8,4/10.

Completata la fase di start up, nel 2018 prende il via ora la fase di sviluppo e consolidamento del progetto che punterà al rafforzamento del sistema, a un maggiore radicamento territoriale, alla promozione della cultura mutualistica, a un network di sistema per valorizzare l`offerta cooperativa in ambito socio - sanitario -assistenziale. Si lavorerà per integrare la sanità contrattuale, aziendale e volontaria con il welfare di conciliazione valorizzando la filiera produttiva cooperativa.

Sul fronte patrimoniale, dal 2014 a oggi, il Progetto Mutualistico Nazionale ha maturato un patrimonio complessivo di 14 milioni a garanzia della sostenibilità del progetto. Nel primo triennio sono stati gestiti contributi per 27 milioni raccolti sia dalla mutua nazionale che da quelle territoriali a cui si aggiungono altri 23 milioni gestiti per conto delle mutue, fondi e casse che si sono avvalsi dei servizi di Cooperazione Salute attraverso l`istituto della mutualità mediata. Nello stesso periodo sono stati erogati rimborsi per 22 milioni di euro, di cui 8 milioni tra mutua nazionale e territoriali a cui si aggiungono altri 14 milioni rimborsati per conto delle mutue, fondi e casse in regime di mutualità mediata.