20 settembre 2018
Aggiornato 02:30

May chiede scusa a Paesi Caraibi su scandalo immigrati anni '50 -2-

Londra, 17 apr. - I cittadini caraibici arrivati dagli anni Cinquanta in poi in Gran Bretagna, in alcuni casi già cittadini britannici dai tempi delle colonie, avevano avuto la possibilità di restare in maniera definitiva in Gran Bretagna, ma coloro che non avevano avuto all'epoca i documenti che attestassero questo diritto adesso vengono trattati come immigrati illegali.

Il premier della Giamaica, Andrew Holness, ha dichiarato di volere una risposta "veloce" dal governo britannico perché coloro che sono coinvolti in questo scandalo "hanno contribuito in maniera significativa alla costruizione e all'arricchiminento del Paese. Adesso queste persone non sono in grado di reclamare il loro essere cittadini".

Londra ha scritto ai governi dei Paesi interessati che intendere mettere a posto la situazione aiutando coloro che sono nell'irregolarità a trovare i documenti necessari per regolarizzare lo status.

(fonte afp)