10 dicembre 2018
Aggiornato 02:30

May chiede scusa a Paesi Caraibi su scandalo immigrati anni '50

Che rischiano di essere deportati per mancanza documenti

Londra, 17 apr. - La premier britannica Theresa May ha personalmente chiesto scusa ai leader dei Paesi caraibici per le minacce da parte del suo governo di deportazione dei cittadini provenienti da quell'area, emigrati in Gran bretagna tra gli anni Cinquanta e Sessanta, e che oggi non sono in grado di dimostrare di avere il diritto legale di risiedere in Gran Bretagna.

In un incontro a Downing Street, May ha detto ai rappresentanti dei 12 Paesi dei Caraibi che fanno parte del Commonwealth che prende la situazione della cosiddetta generazione Windrush (dal nome della nave che trasportò il primo gruppo di indiani immigrati, la Empire Windrush) "molto seriamente". "Voglio chiedervi scusa oggi. Perche siamo genuinamente dispiaciuti per qualsiasi ansia che abbiamo causato".

"Voglio dissipare qualsivoglia impressione che il mio governo volesse dare in qualche modo una stretta sui cittadini del Commonwealth, in particolare quelli dei Caraibi", ha aggiunto.(Segue)