18 settembre 2018
Aggiornato 19:30
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Iraq, Amnesty: donne e bambine legate a Isis sfruttate e emarginate

Il rapporto della ong sulla situazione

Roma, 17 apr. - Secondo un rapporto diffuso oggi da Amnesty International, donne e bambine sospettate di avere legami col gruppo armato "Stato islamico" non ricevono aiuti umanitari, non possono tornare a casa e subiscono in gran numero violenza sessuale.

Il rapporto, intitolato "Le condannate: donne e bambine isolate, intrappolate e sfruttate in Iraq", rivela l`enorme discriminazione praticata dalle forze di sicurezza, dal personale dei campi profughi e dalle autorità locali nei confronti delle donne sospettate di essere affiliate allo "Stato islamico".

Amnesty International ha rilevato che in tutti gli otto campi profughi visitati è stato praticato lo sfruttamento sessuale. (Segue)