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Fmi alza stime di crescita Usa con il taglio delle tasse di Trump

L'economia dovrebbe poi rallentare dal 2022

New York, 17 apr. - Il Fondo monetario internazionale ha alzato le stime di crescita degli Stati Uniti per quest'anno e l'anno prossimo, effetto del taglio delle tasse voluto dal presidente Donald Trump. L'istituto di Washington però avverte che dal 2022 la crescita rallenterà.

Stando alle tabelle contenute nel World Economic Outlook (Weo), il rapporto sull'economia globale redatto nell'ambito degli Spring Meetings dell'istituto guidato da Christine Lagarde, il Pil statunitense è previsto in crescita del 2,9% nel 2018 e del 2,7% nel 2019, dopo un +2,3% del 2017. I due dati si confrontano con le stime del Weo aggiornate lo scorso gennaio, che erano più basse di 0,2 punti percentuali in entrambi i casi.

Rispetto al rapporto dello scorso ottobre, il miglioramento delle previsioni è di 0,6 punti per il 2018 e di 0,8 punti per il 2019, grazie a "un'attività più forte delle previsioni, una domanda esterna solida e l'impatto macroeconomico atteso della riforma fiscale", che prevede un taglio delle aliquote aziendali e agevolazioni sugli investimenti che hanno un "effetto stimolante per l'attività economica nel breve termine"; la revisione tiene conto anche dell'aumento della spesa pubblica approvata nel febbraio 2018.