Ultim'ora | Russia

Russia blocca 16 milioni di indirizzi IP di Amazon e Google

Così prosegue la lotta contro la chat Telegram

(© Askanews)

Mosca, 17 apr. - Sono quasi 16 milioni gli indirizzi IP dei maggiori provider di hosting, Amazon e Google, inseriti nella lista nera delle autorità russe. Da ieri sera Roskomnadzor ha iniziato a aggiungere massicciamente indirizzi IP di Amazon e Google, nel tentativo di limitare l'accesso al messenger Telegram, che utilizza le infrastrutture di servizi di grandi dimensioni per bypassare i blocchi. Questo secondo il sito 2018.schors.spb.ru che segue il completamento della "lista nera" del regolatore russo competente Roskomnadzor.

Lo stop alla chat è iniziata il 16 aprile con la decisione del tribunale distrettuale Tagansky di Mosca il 13 aprile. I rappresentanti di Telegram si sono rifiutati di fornire all'FSB le chiavi per crittografare le chat room degli utenti.

Il fondatore di Telegram Pavel Durov ha promesso di aggirare le misure grazie alle vpn e ad altre tecnologie; Roskomnadzor, a sua volta, promette di continuare a bloccare tutte le risorse associate al messenger.